Premesse

Radio speaker LALERA

METODOLOGIA
A partire dalla definizione dei vincoli creati dal mezzo radiofonico, il progetto LALERA TOI  ruota intorno ad alcuni elementi costitutivi finalizzati alla creazione di uno spazio di apprendimento che contenga momenti di parlato unidirezionale alternati a momenti in cui chi ascolta prende la parola e “direziona” l’input sulle proprie esigenze di apprendimento. Allo stesso tempo, con questi elementi chi si immerge nel percorso di apprendimento ha la possibilità di integrare le informazioni fornite in trasmissione con altri materiali didattici e con questo entrare in contatto con testi scritti e non solo orali.

Gli elementi sono:

  • Presenza di un’emissione radiofonica con lo scopo duplice di formare linguisticamente e informare su aspetti legati alla nuova cittadinanza;
  • Presenza di un sito internet;
  • Possibilità di usufruire di uno o più Tutor;
  • Possibilità di usufruire di schede didattiche distribuite attraverso la free press;
  • Possibilità di interagire con la trasmissione o con i tutor attraverso il telefono;
  • Presenza di facilitatori
  • Presenza dei gruppi di ascolto.
     

Come si vede, alla radio sono state affiancate almeno altre tre fonti di informazioni: le schede didattiche su free press, la possibilità di utilizzare il telefono per assecondare le richieste formative dei vari destinatari pensati per la trasmissione e il sito internet dove inviare SMS fare ricerca e tagging.
In questo modo l’ascoltatore ha la possibilità di approfondire gli argomenti trattati in trasmissione e attivare così più efficaci percorsi di apprendimento, sempre usufruendo di mezzi ad alta diffusione.  Inoltre, così facendo, abbiamo anche incluso attività per sviluppo della competenza nello scritto, altrimenti escluse con l’utilizzo del solo mezzo radiofonico.

Dal punto di vista delle scelte glottodidattiche, il modello è concepito sugli orientamenti della didattica cooperativa centrata sull’apprendente.  Per questo motivo la ricostruzione di senso e significato proposta nelle attività realizzate in trasmissione avviene con la cooperazione dell’ascoltatore-parlante-apprendente.   Egli, cioè, diventa una parte attiva del processo di formazione linguistica guidato e coordinato, ma non imposto “dall’alto” dal conduttore della trasmissione.

Quanto alla presentazione delle strutture e degli usi della lingua italiana e spagnola, facciamo riferimento al cosiddetto approccio lessicale,  attribuendo grande importanza al livello lessicale della competenza linguistica che è visto come perno centrale dello strutturarsi dei restanti livelli di competenza.